Contributi a fondo perduto alle imprese del commercio al dettaglio. Bertin: “Di questi tempi una buona notizia”

Padova 5 aprile 2022 – C’è una buona notizia per le imprese del commercio. “E di questi tempi – commenta il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin – non fa certo difetto!” Di che cosa si tratta? A partire dal 3 maggio sarà possibile presentare la domanda per richiedere i contributi a fondo perduto stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha reso operativo il Fondo dedicato al rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio.

Dunque: dal 3 maggio (a partire dalle ore 12) si aprirà una finestra per richiedere i contributi a fondo perduto e le richieste potranno essere inoltrate fino alle 12 del 24 maggio.
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda e tra i requisiti base per accedere ci sono: ricavi del 2019 non superiori a 2 milioni; calo del fatturato di almeno il 30% nel 2021 rispetto al 2019; sede legale o operativa in Italia e regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese; non devono avere sanzioni interdittive pendenti; le imprese non devono essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie.

Per accedere al Fondo le imprese dovranno anche dichiarare: il rispetto del limite massimo di aiuti consentito nel Quadro temporaneo, compreso l’importo richiesto; i ricavi riferiti ai periodi d’imposta 2019 e 2021 e l’ammontare medio di quelli mensili; l’importo totale del contributo richiesto; l’Iban riferito al conto corrente del richiedente.
Le agevolazioni saranno divise in tre fasce: 60% se i ricavi del 2019 erano fino a 400mila euro; 50% da 400mila a un milione di euro; 40% da uno a due milioni di euro e saranno riservate ad alcuni settori del commercio al dettaglio, identificati con 15 codici Ateco (47.19, 47.30, 47.43 e tutte le attività dei gruppi 47.5 e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99).
“I nostri uffici – continua Bertin – sono già da adesso a disposizione di quelle aziende che ritengono di poter concorrere ai contributi”.
Due annotazioni in chiusura: il contributo è commisurato alla media mensile (quindi a 1/12 del calo totale) e per presentare la domanda bisogna essere in possesso della firma digitale.