Dal 28 febbraio al via la possibilità di attingere ai 600 milioni per la riqualificazione delle strutture turistiche

Patrizio Bertin
Patrizio Bertin

Padova 26 febbraio 2022 – Lo start è previsto per lunedì prossimo, 28 febbraio. Da quella data, infatti, sarà possibile istruire le pratiche per accedere ai seicento milioni di euro in quattro anni che il Ministero del Turismo ha stanziato per favorire gli interventi di riqualificazione delle strutture del comparto turistico.
Si tratta di fondi messi a disposizione dalla misura “Incentivi finanziari per le imprese turistiche (Ifit), promossa, come si è detto, dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, nell’ambito del PNRR, ovvero il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Ampio il ventaglio dei destinatari della filiera turistica: alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici (inclusi quelli acquatici e faunistici). Vengono previste due forme di incentivo: credito d’imposta fino all’80% delle spese, cedibile a soggetti terzi, e contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese, per un importo massimo di 40mila euro (limite che può essere aumentato a 100mila se si gode di particolari requisiti legati a digitalizzazione, imprenditoria femminile e giovanile, Mezzogiorno).
“Per quanto riguarda le nostre imprese turistiche – commenta il presidente dell’Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin – sarà importante concentrarsi soprattutto sul miglioramento dell’efficienza energetica perché a questa tipologia viene destinata la metà dei fondi previsti ma anche perché le difficoltà di questi giorni, in quanto a costi dell’energia, stanno dimostrando quanto questi incidano sui bilanci aziendali”.
Il 50% delle risorse è infatti riservato a questo tipo di interventi, mentre una quota del 40% va alle imprese con sede nelle regioni del Sud.
Altri interventi ammessi sono: la riqualificazione antisismica; l’eliminazione delle barriere architettoniche; la manutenzione straordinaria; il restauro e il risanamento conservativo; la ristrutturazione edilizia; l’installazione di manufatti e prefabbricati; la realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali); la digitalizzazione e l’acquisto di mobili.
Le domande possono essere presentate fino al 30 marzo attraverso la piattaforma web di Invitalia.
Ovviamente l’Ascom Confcommercio, che ricorda come gli incentivi saranno concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, è a disposizione per fornire la necessaria assistenza per la predisposizione e l’invio delle stesse. Il riferimento è lo sportello Finanza Agevolata di Ascom Padova raggiungibile al numero 049 8209792 o alla e-mail ada.damiano@ascompd.com
PADOVA 22 FEBBRAIO 2022