L’indice dei prezzi al consumo a Padova preoccupa Ascom Confcommercio.

Padova 16 novembre 2021 – “La mia preoccupazione? E’che l’inflazione possa avere effetti depressivi sui consumi dovuti alla perdita del potere di acquisto da parte delle famiglie”. Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, torna sulla questione dell’inflazione per commentare i dati diffusi questa mattina dall’Ufficio Prezzi del Comune di Padova.

“Le bollette – continua Bertin – che in un anno crescono dell’11,8% non sono un bel segnale per un’economia che, seppur in deciso recupero (ma va tenuto ben presente che il Pil del terzo trimestre è inferiore dell’1,4% rispetto a quanto registrato nel quarto del 2019), si trova ora ad affrontare la sfida della crescita in un contesto nel quale non mancano le incognite, la più importante delle quali è rappresentata proprio dalla progressiva crescita dei prezzi al consumo”. Il dato tendenziale al 3,6% (più alto di uno 0,6% rispetto al valore nazionale) dice che la soglia del 4% potrebbe essere facilmente superata prima della fine dell’anno.
“Da rilevare – conclude il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova – come tutte le categorie di spesa che riguardano commercio e turismo (con l’eccezione della ristorazione che è in linea col dato generale dell’inflazione), siano sotto l’1% a dimostrazione che il comparto sta comprimendo i ricavi. Cosa che non potrà continuare a lungo, visto che oltre alle bollette, anche i trasporti (leggasi benzina) sono a ridosso del +10%”.