Processo di aggregazione delle Confindustrie regionali del Nord Est

(Padova-Treviso – 25.06.2021) – «Il mondo sta cambiando e avanzano nuovi paradigmi di sviluppo. Sfide che chiamano ad un’azione comune imprese, istituzioni, cittadini e anche il sistema della rappresentanza e richiedono autentiche “innovazioni di sistema” per concorrere al rinnovamento e al riposizionamento competitivo del nostro sistema territoriale. In questo contesto, ogni processo che va nella direzione di sperimentare, con un approccio coesivo e aperto, nuove forme sovra-territoriali di rappresentanza, messa a fattor comune di progetti, specificità, eccellenze che creino valore per le imprese e i territori e indirizzi comuni sulle politiche industriali, del lavoro e formazione, welfare, infrastrutture, è un impulso positivo che va verificato fino in fondo, nei modi e tempi giusti. E che richiederà naturalmente un grande lavoro di approfondimento, coinvolgimento e condivisione, in modo partecipato, della base associativa». Così Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Venetocentro sul “cantiere” per l’avvio del processo di aggregazione delle Confindustrie Regionali del Nord Est presentato oggi dai Presidenti di Confindustria Veneto, Enrico Carraro e di Confindustria Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Bono.

«L’apertura di questo “cantiere di lavoro” – aggiunge Destro – trova giustificazione sia nella integrazione economica e di filiera già esistente tra i territori, che travalica i confini amministrativi, sia nella centralità rispetto ai corridoi europei che necessita di investimenti integrati per collegamenti più rapidi e capillari, ma anche nelle sfide che oggi devono affrontare le associazioni di Confindustria, chiamate ad essere sempre più flessibili per rispondere ai rapidi cambiamenti dell’economia e della società, stringendo alleanze tra territori per cercare soluzioni comuni a esigenze comuni».