Stasera ultimo incontro per i giovani dirigenti coldiretti


19 aprile 2021 –  Stasera dalle ore 19.00 su piattaforma web  si terrà l’ultimo incontro del ciclo di seminari per i dirigenti under 30 guidati dal delegato regionale Alex Vantini.  Saranno le testimonianze di successo di realtà agroindustriali raccontate dai direttamente dai protagonisti a chiudere il programma organizzato da Giovani Impresa.  Nella scelta di competere sul mercato secondo il progetto di Coldiretti e quindi con la trasparenza dell’origine e la distintività del Made in Italy si concentrano le sfide di Sis Società Italiana Sementi con sede in Emilia Romagna protagonista nell’avvio della filiera che ha portato alla produzione della pasta di grano duro Senatore Cappelli e quella della Cooperativa piemontese Compralatte, nella filiera della polvere di latte con i gruppi Inalpi e Ferrero. Gli interventi di entrambi i Presidenti Mauro Tonello e Raffaele Tortalla saranno da stimolo per il dibattito sempre animato tra i cento agricoltori collegati.  Una media di presenza costante sin dall’inizio della serie di webinar inaugurato il 16 marzo scorso dal Presidente Nazionale  Ettore Prandini che attraverso la sua storia personale e la vision progettuale di Coldiretti ha motivato la partecipazione sempre costante dei neo dirigenti. A Prandini i ragazzi hanno chiesto di conoscere il suo percorso di crescita e formazione, la sua esperienza di rappresentanza, ma anche le sfide che il Paese ha davanti e la vision con le progettualità di Coldiretti messe in campo per la ripartenza.
Un impegno che si rinnova grazie all’energia delle nuove generazioni – spiega Alex Vantini – che hanno dimostrato di saper cogliere le giuste battaglie con la responsabilità sociale di chi produce beni alimentari per la comunità. E’ il caso della recente protesta contro il fotovoltaico a terra. L’installazione dei pannelli solari su terreni agricoli  – sostiene Vantini – chiama a rapporto tutti coloro che puntano al rispetto del territorio, alla bellezza del paesaggio e all’equilibrio naturale. Agricoltori e cittadini insieme per una protesta che restituisce dignità alla gente dei campi e giustizia ai consumatori. Il corso ha dato degli spunti importanti per costruire le iniziative sostenendo la posizione della collega Federica Vidali di Rovigo paladina della protesta che dalla campagna attraverso i social è arrivata fino al Parlamento.
Prendendo in considerazione tutto l’excursus del programma, gli elementi di conoscenza e gli approfondimenti dei vari relatori si sono dimostrati utili  e coinvolgenti. Dal contesto storico nel quale  Coldiretti è nata e la capacità di rinnovarsi nei diversi periodi influenzando la politica e l’intera società fino al modello di sviluppo democratico e multifunzionale promosso da Coldiretti anche per altre agricolture mondiali. Scrittori, giornalisti interni, referenti di area confederale e tecnici da Bruxelles con testimonial del territorio, insieme alla delegata nazionale Veronica Barbati , si sono alternati alla cattedra virtuale.
Dagli scenari Europei con le diverse ipotesi di etichettatura dei cibi agli strumenti economici finanziari comprese le scelte del Recovery Found hanno decretato l’importanza della presenza degli under 30 nel sistema agroalimentare. Una conferma sottolineata  concretamente dal lavoro svolto da ogni singolo capitano di impresa che è il grande tributo ad una forza sociale riconosciuta dall’opinione pubblica per la sua autorevolezza nel perseguire la trasparenza e la legalità dei processi produttivi esaltando le filiere corte e i mercati di prossimità.