Istruzione Fvg: Rosolen, nuovo corso specializzazione settore dell’arredo

Udine, 24 feb – Creare profili professionali altamente
qualificati in un settore specifico, quello dell’arredo e dei
materiali del ‘Made in Italy’; rafforzare la filiera tra
istruzione, formazione e tessuto produttivo; proporre un modello
innovativo che risponda alla crisi innalzando il livello di
specializzazione e assecondando contestualmente la vocazione
sociale ed economica del territorio.

L’assessore all’Istruzione, Alessia Rosolen alla presentzione dell’accordo e assieme al presidente del Cluster arredo legno, Franco Di Fonzo


Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato dall’assessore
regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen, con il dirigente
scolastico dell’Isis ‘Arturo Malignani’ di Udine, Andrea
Carletti, il direttore generale dell’Ufficio scolastico
regionale, Daniela Beltrame, e il presidente del Cluster Legno
arredo, Franco Di Fonzo, questa mattina, nel corso di una
conferenza stampa tenutasi a Udine nella sede dell’istituto
scolastico.

L’intesa è destinata agli allievi delle classi terze
dell’indirizzo ‘Meccanica, meccatronica ed energia’ che avranno
scelto l’articolazione “Meccanica e meccatronica – Arredo e
materiali per il Made in Italy”.

Rosolen ha spiegato che “il comparto del manifatturiero ha saputo
reggere l’urto della pandemia e resta un patrimonio
irrinunciabile, sia sotto il profilo economico che dal punto di
vista del patrimonio culturale e sociale del territorio”.

Il presidente del Cluster Legno arredo, Franco Di Fonzo ha
segnalato infatti che il settore presenta un fatturato da 3,4
miliardi di euro l’anno, ovvero il 14 % dell’intero fatturato
manifatturiero regionale, e nel Friuli Venezia Giulia impiega 20
mila addetti in due mila 500 aziende.

“L’iniziativa che presentiamo – ha aggiunto Rosolen – nasce dalla
segnalazione del sindaco di San Giovanni al Natisone, il quale si
era fatto portavoce delle istanze delle imprese dell’area
rispetto alla scarsa disponibilità di tecnici specializzati; la
richiesta è stata prontamente colta dalla Regione, che di
concerto con l’Ufficio scolastico, raccogliendo anche la
disponibilità e le istanze del Cluster e verificata la
fattibilità con l’Istituto ‘Malignani’, ha predisposto il
percorso normativo necessario per avviare l’iniziativa, per ora
di carattere sperimentale, di alta formazione”.

“Si tratta di un’esperienza – ha proseguito l’assessore – che
delinea per i ragazzi prospettive interessanti sotto il profilo
occupazionale, in un settore che costituisce, da sempre,
un’eccellenza del Friuli Venezia Giulia; la sperimentazione verrà
avviata dall’Istituto ‘Malignani’ e dall’Ufficio scolastico
regionale nell’anno scolastico 2021-2022 con il supporto, nel
percorso formativo, di una presenza importante dei tecnici delle
imprese”.

Rosolen ha quindi posto l’accento su un ulteriore tassello di
specializzazione legato al territorio. “Ci saranno corsi ‘ad hoc’
– ha anticipato – presso il territorio di San Giovanni al
Natisone, ai quali parteciperanno tutti i soggetti del sistema
della Formazione, l’Enaip e la Casa dell’Immaccolata”.

“Investire – ha concluso Rosolen – in una formazione sempre più
specifica, definita, proiettata verso le nuove sfide del mercato
del lavoro, diventa semplicemente strategico e irrinunciabile:
questo corso unisce didattica ed economia reale, e può divenire
un paradigma da pro