Assindustria Venetocentro: Filippo Pancolini nuovo presidente del gruppo metalmeccanico

(Padova-Treviso – 14 sicmbre 2020) – L’Assemblea del Gruppo Metalmeccanico di Assindustria Venetocentro, tenutasi venerdì 11 dicembre in videocollegamento, ha eletto Filippo Pancolini nuovo Presidente del Gruppo merceologico per il triennio 2020-2023. Padovano, 48 anni, Pancolini è Presidente e Amministratore Delegato di CIB Unigas S.p.A. di Campodarsego, azienda leader nella produzione di bruciatori industriali e residenziali, è stato Vicepresidente del Gruppo Metalmeccanico nei bienni 2016-2018 e 2018-2020. Il Presidente Pancolini sarà affiancato dai Vicepresidenti: Massimo Tonello, Vicario (Presidente di Tonello Servizi S.r.l., Oderzo), Federico Decio (Amministratore Delegato di ZF Padova S.p.A., Selvazzano Dentro).
Con la sua nomina, Filippo Pancolini diventa Vicepresidente di diritto di Assindustria Venetocentro, con delega alle Politiche Industriali.

Insieme alla squadra di Presidenza è stato eletto il Comitato del Gruppo Metalmeccanico, primo gruppo merceologico di Assindustria Venetocentro, con 1.034 imprese e oltre 59.600 addetti. Ne fanno parte: Enrico Berto (Berto’s S.p.A., Tribano), Francesco Blasi (Komatsu Italia S.p.A., Este), Antonella Candiotto (Galdi S.r.l., Paese), Alberico Crosetta (Antrax IT S.r.l. Resana), Filippo Finco (Incold S.p.A., Rovigo), Massimo Granzotto (Granzotto S.r.l., Susegana), Andrea Guderzo (Gasparini Industries S.r.l., Istrana), Francesco Iannotta (Fim Engineering Group S.r.l., Codognè), Costanza Lot (Diemmebi S.p.A., Vittorio Veneto), Iacopo Meghini (Metalmont S.r.l., Revine Lago), Domenico Vettorello (Vettorello S.r.l., Casale sul Sile), Riccardo Vidali (Vidali Finishing S.r.l., Motta di Livenza), Anna Viel (Belletti Ascensori S.r.l., Mestrino), Stefania Zattarin (2Zeta S.r.l., Rovolon).

«Sono onorato per la fiducia ricevuta dai colleghi imprenditori del Gruppo Metalmeccanico – ha dichiarato il neo Presidente Filippo Pancolini -. Sento tutta la responsabilità di rappresentare il primo comparto di AVC, cuore pulsante della nostra economia, in un momento così difficile. Questo se possibile mi motiva ancora di più a dare il massimo insieme a tutta la squadra, anche nell’ambito della nuova delega alle Politiche industriali che accolgo con entusiasmo e che sono un punto nevralgico per la ripartenza. Nel segno della solida continuità e necessaria innovazione, dovremo ancor più accrescere la capacità di interagire tra settori, ragionare per filiere anche attraverso specifici progetti. L’industria metalmeccanica ha reagito meglio delle attese alla fine del lockdown, grazie alla vivacità e capacità di adattamento. Ma la seconda ondata ha frenato la ripartenza e ci attendiamo una chiusura d’anno negativa. Il 2021 può essere un anno di rilancio, a patto che operiamo tutti con coesione, concentrando gli sforzi su pochi punti chiave: innovazione e transizione 4.0, promuovendo gli investimenti nelle Pmi, energia e sostenibilità puntando sulla produzione circolare. Pilastri del rilancio saranno relazioni industriali innovative, ispirate a produttività, qualità del lavoro e condivisione di obiettivi. Così come un impegno a 360 gradi su istruzione e formazione continua, per preparare il capitale umano che animerà l’industria del futuro».