Il primo corso di formazione tra Esercito e Regione Veneto

Venezia, 4 dicembre 2020 – Si è concluso oggi presso l’ENAIP Veneto di Padova il primo corso, dedicato alla saldo-carpenteria, realizzato grazie ai protocolli stipulati tra Esercito Italiano e Regione del Veneto lo scorso giugno.

Nell’occasione, alla presenza dei Comandanti del Genio, Generale di Divisione Gianpaolo Mirra, della Brigata Genio, Generale di Brigata Massimo Bendazzoli e del Comando Infrastrutture, Generale di Brigata Luigi Postiglione e del Colonnello Renato Scudicio, oltre che – per la Regione Veneto – del Direttore della Programmazione dell’offerta formativa, dott. Fabio Menin, sono stati restituiti gli esiti del percorso e i risultati dei questionari di soddisfazione somministrati agli allievi.

Il Generale Mirra ha speso parole di grande soddisfazione per la qualità del servizio reso da Enaip Veneto, sia dal punto di vista infrastrutturale che per la qualità dei formatori, assicurando ai militari, sempre accompagnati da un tutor dell’Esercito, di conseguire ottimi risultati di apprendimento.

“Le competenze acquisite dai militari – commenta l’Assessore regionale a lavoro, formazione e istruzione Elena Donazzan, – oltre a rappresentare un patrimonio per le Forze Armate, potranno diventare uno strumento efficace per un rapido inserimento nel mercato del lavoro per i militari che, a conclusione del proprio servizio, decideranno di percorrere strade diverse”.

“Si è trattato – precisa ancora l’assessore – di un primo momento di collaborazione concreto con l’Esercito Italiano, a cui siamo vicini perché rappresenta i valori di dedizione alla comunità di cui oggi più che mai c’è bisogno. Sarà importante individuare altre soluzioni per arricchire e certificare le competenze anche professionali dei militari di stanza in Veneto in modo che, in caso di eventuale


conclusione del proprio percorso nella Forza Armata, possano diventare un valore per l’intero territorio regionale”.

Da sempre, infatti, la Regione del Veneto è vicina all’Esercito Italiano che svolge, in ambito internazionale e nazionale anche operazioni di supporto in caso di pubbliche calamità ed emergenze rilevanti per il soccorso e il benessere delle popolazioni locali, ivi compresi interventi nel settore del mantenimento infrastrutturale per il quale vi sia una notevole esigenza di personale specializzato che deve essere adeguatamente formato e specializzato.

In tale contesto di iniziative di collaborazione, la Giunta Regionale con proprio provvedimento n. 235 del 2 marzo 2020, ha approvato uno schema di protocollo d’intesa attraverso il quale ha inteso fornire concretamente un supporto all’Esercito tramite la promozione di attività di formazione professionale finalizzate allo sviluppo di competenze professionali necessarie al corretto svolgimento delle attività del personale in servizio al fine di rendere più efficace la propria azione.

Lo scorso 8 giugno si è svolta a Verona la cerimonia di sottoscrizione dell’intesa tra l’Esercito Italiano e la Regione Veneto, rappresentati rispettivamente dal già Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di C.A. Giuseppenicola Tota e l’Assessore Elena Donazzan, per l’attivazione di percorsi formativi professionalizzanti.

A seguito della stipula dell’intesa, la Regione del Veneto ha attivato le procedure di evidenza pubblica per l’individuazione del fornitore (ENAIP Veneto) grazie al quale sono stati pianificati due corsi, ciascuno di 200 ore, per le maestranze di fabbro e falegname, da svolgersi presso la sede ENAIP Veneto di Padova.

Il primo corso, quello di saldo-carpenteria è iniziato il 19 ottobre per concludersi oggi. Si è trattato, di fatto del primo corso in assoluto realizzato a seguito di Protocolli finora stipulati tra l’Esercito e le Regioni. A conclusione del percorso di saldo-carpenteria, cui hanno preso parte 12 militari, sono stati rilasciati 4 diversi patentini da saldatore. Il secondo corso, per falegname, prevede la partecipazione di 15 militari e avrà inizio a gennaio 2021, sempre nella sede ENAIP Veneto di Padova.