Stabilità Fvg. Nuovi contributi acquisto veicoli ecologici

L'assessore regionale alla difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro.

Trieste, 2 dic – Tre milioni nel triennio 2021-2023 saranno
stanziati dalla Regione per l’acquisto di veicoli ecologici nuovi
e la contestuale rottamazione dei veicoli usati.
La norma, che sarà contenuta in un emendamento alla legge
regionale di Stabilità, è stata annunciata alla I Commissione
integrata del Consiglio regionale dall’assessore alla Difesa
dell’Ambiente, all’Energia e allo Sviluppo sostenibile Fabio
Scoccimarro.
“Con questa nuova linea contributiva – ha spiegato Scoccimarro –
introduciamo nuovi criteri per l’attribuzione degli incentivi. Si
terrà conto, oltre che delle fasce di emissioni inquinanti in cui
sono inseriti il veicolo da rottamare e il veicolo nuovo e della
cilindrata del veicolo nuovo, anche della fascia di reddito del
soggetto richiedente”.
I contributi alle persone fisiche riguarderanno la rottamazione
di veicoli usati di classe da Euro 0 a Euro 3 e il conseguente
acquisto di veicoli di categoria M1, nuovi o usati a “Km 0”,
rientranti nella classe Euro 6 o con alimentazione ibrida o con
alimentazione elettrica.
Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di
stabilità un regolamento definirà la graduazione dei contributi,
l’ammontare massimo del singolo contributo, le fasce reddituali
che consentono di accedere al contributo, le fasce di emissioni
inquinanti dei veicoli da rottamare e dei veicoli nuovi, la
cilindrata massima dei nuovi veicoli, a esclusione di quelli
elettrici e il termine massimo entro il quale devono essere
effettuati la rottamazione del veicolo usato e l’acquisto di
quello nuovo. Inoltre il regolamento stabilirà criteri e le
modalità per l’assegnazione alle Camere di commercio, delle
risorse finanziarie destinate alle attività di gestione delle
pratiche contributive, pari a 150mila euro nel triennio.
“Con questa misura – ha concluso Scoccimarro – diamo nuova linfa
alla lotta all’inquinamento atmosferico, supportiamo le fasce più
deboli della popolazione regionale nell’acquisto di un bene
fondamentale per la vita di ogni giorno e nel contempo offriamo
nuovi stimoli all’importante mercato degli autoveicoli “. La
norma, entrando in vigore, chiuderà l’attuale linea contributiva
istituita dall’articolo 4, comma 32 della legge regionale 45/2017.