Processo Pfas. L’assessore Bottaccin ringrazia i giudfici

Venezia 2 dicembre 2020 – “In relazione alla battaglia all’inquinamento da Pfas, desidero innanzitutto ringraziare gli inquirenti e la Procura di Vicenza per il grande lavoro che da tempo stanno svolgendo in una vicenda molto complessa com’è questa. Procura e inquirenti a cui abbiamo sempre garantito la massima collaborazione”.
Sono parole dell’assessore veneto all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, nel commentare le richieste della Procura, emerse dall’udienza preliminare di ieri per uno dei tronconi dell’inchiesta.
 “A volte si leggono parole che sanno di speculazione politica sulla vicenda – prosegue l’Assessore -. Per questo trovo doveroso ricordare a tutti che la prima denuncia è partita dalla Regione del Veneto, tramite il suo braccio operativo costituito da Arpav, ancora nel 2013 quando nessuno fino a quel momento aveva parlato di questa grave vicenda”.

Giampaolo Bottacin

Da allora, poi, abbiamo sempre garantito la massima attenzione al problema – conclude Bottacin – imponendo da subito il filtraggio dell’acqua potabile e fissando i limiti sui Pfas. Per queste azioni, ci siamo esposti a ben quarantatré ricorsi con richieste di risarcimento danni di 98 milioni di euro, in quanto secondo i ricorrenti ci saremmo sostituiti alla competenza dello Stato, che ad oggi per la verità non ha ancora fissato i limiti nonostante le ripetute promesse”.