Bertin (Confcommercio): “Zaia ha accolto le nostre richieste”

Padova 26 novembre 2020 – “Le precisazioni del presidente Zaia, che ha accolto le nostre richieste, ci tranquillizzano. Certo: c’è un documento ufficiale scritto che forse sarebbe stato meglio non stilare per non generare equivoci, ma in tempi come questi anche gli aggiustamenti ad un’ordinanza possono andar bene”.
Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Veneto e Ascom Padova, accoglie con un senso di sollievo le parole del presidente della Giunta Regionale, Luca Zaia.
“Soprattutto per quanto riguarda le code di clienti davanti ai negozi e la relativa responsabilità del gestore ci fa piacere che il governatore abbia precisato non c’è una responsabilità dei gestori per quello che accade fuori, visto che la parte esterna è su suolo pubblico. Quanto poi a sottolineare che il gestore deve fare il possibile per evitare le violazioni all’esterno del negozio con i mezzi che ha, ovvero cartelli, avvisi, eccetera, è da febbraio che siamo impegnati su questo fronte: come operatori anche investendo per le sanificazioni e i sistemi di protezione, come associazioni di categoria per fornire tempestive informazioni anche quando i DPCM arrivavano di notte per essere operativi la mattina seguente”.
“Sulle presenze limitate all’interno dei negozi – ha concluso Bertin – bene l’esclusione dalla conta di dipendenti e lavoratori. Per quanto infine riguarda il numero di clienti, se era già previsto dal DPCM di aprile, forse non era il caso di riallarmare i negozianti. In ogni caso: averne, in questi giorni, di clienti in misura maggiore a uno fino a 40 metri quadri!”