Gli stabilimenti polacchi della ORV passano al colosso tailandese Indorama

Padova 10 novembre 2020 – Economia circolare e verde.  La  direttiva europea per la riduzione dell’impatto ambientale delle plastiche monouso, che introduce l’obbligo di un contenuto minimo di plastica riciclata nelle bottiglie,  è al centro dell’operazione di vendita che coinvolge una importante realtà produttiva veneta. 
La padovana  O.R.V. (Ovattificio Resinatura Valpadana S.P.A), ha ceduto gli stabilimenti della  IMP Polowat, di cui è socia, a Indorama, colosso chimico tailandese leader mondiale nel PET integrato. 
Ad assistere la società padovana  nella trattativa e nel passaggio di proprietà  gli avvocati  Lorenzo e Francesco Camilotti di Legalitax studio legale e tributario.
Sono così passati in mano tailandese due stabilimenti per il riciclo di bottiglie PET a Bielsko-Biala e Leczyca, con una capacità combinata pari 27mila tonnellate annue, di cui 23mila tonnellate di scaglie e 4mila tonnellate di granuli.
Il tutto a dimostrazione del sempre crescente interesse a livello internazionale per un’economia circolare e verde.  


Questa operazione di acquisizione dimostra poi, ancora una volta, come le tecnologie sviluppate dalle realtà italiane siano al centro dei desideri dei più grandi player del comparto.