Assestamento: Zilli (Fvg), manovra vale quasi 200 mln di euro

Udine, 23 ott – “Una manovra che vale 200 milioni di euro di
cui 125 per la copertura dell’operazione sull’Irap, circa 50
milioni destinati al sistema salute e un’attenzione a tutti i
comparti per dare risposte concrete in un contesto di difficoltà
che sconta le ricadute negative della pandemia e con cui mettiamo
risorse in circolo”.
Lo ha dichiarato in sede di I commissione consiliare l’assessore
regionale alle Finanze Barbara Zilli che ha illustrato anche gli
emendamenti al disegno di legge 111 ‘Misure finanziarie
intersettoriali’.
Rispetto alle osservazioni mosse in commissione da alcuni
consiglieri, Zilli ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione
regionale per dare risposte all’attuale contesto socio-economico
all’interno di una situazione che continua ad evolvere “e che
chiede a tutti di rivedere il proprio punto di vista: non abbiamo
ancora un vaccino sanitario e nemmeno quello economico ma
lavoriamo per la comunità” ha rimarcato Zilli sottolineando come
“considerando il continuo mutamento della situazione, nessuno è
in grado di fare previsioni affidabili sulle entrate né sugli
effetti della pandemia, comprese le stime di gettito attuali che
sono continuamente riviste anche a livello nazionale”.
Un esempio concreto di questo impegno, secondo l’assessore, è la
manovra sull’Irap: “esempio di autonomia tributaria con cui
vogliamo dare un segnale di semplificazione di procedure,
incrementare la liquidità delle nostre imprese ma anche attuare
una correzione di un meccanismo contabile secondo il quale con il
sistema degli acconti viene corrisposto un valore, non sul dato
della produzione attuale ma sul dato storico. In questo caso è
relativo al 2019 che, in un momento di discontinuità qual è il
2020, non è accettabile”.
Zilli ha esplicitato gli obiettivi del ddl autunnale che vuole
offrire la possibilità di utilizzare l’avanzo dell’assestamento
estivo, le razionalizzazioni di risorse delle direzioni regionali
e le economie emerse. Fra le voci delle risorse assegnate ci sono
49,65 milioni di euro destinati alla direzione Salute, circa 14
milioni di euro vanno a ulteriore copertura del provvedimento
sull’Irap (che complessivamente pesa 125 milioni sul bilancio
regionale) che permette di posticipare il versamento del secondo
acconto, previsto per il 30 novembre, a giugno 2021 quando tutte
le aziende del Friuli Venezia Giulia potranno versare il dovuto
in un’unica soluzione a saldo.
Il resto della manovra comprende 5,3 milioni a copertura del
disegno di legge SviluppoImpresa, 4 milioni per lo scorrimento
delle graduatorie per il sostegno all’acquisto della prima casa,
1 milione di euro per iniziative a difesa dell’ambiente, 7
milioni di euro all’agricoltura, di cui un milione per i Comuni
montani e 6 al Fondo di rotazione, e ancora 3,7 milioni sul Fondo
unico per lo spettacolo e 320mila euro al sostegno alla natalità.
Durante la commissione, l’assessore regionale ha presentato gli
emendamenti al ddl fra i quali la possibilità di utilizzare
l’intera somma destinata ai Confidi regionali, pari a 4mln di
euro, e non solo i 3mln e 800 mila assegnati con la legge
regionale 3 del 2020, per abbattere fino all’80% dell’importo dei
costi delle commissioni delle garanzie rilasciate per l’accesso
al credito bancario per le imprese danneggiate dalla crisi da
Covid-19.
Atri emendamenti hanno riguardato gli animali che, con la
modifica, vengono compresi nella tutela della Protezione civile,
i gruppi comunali di volontariato di Protezione civile che
vengono riconosciuti giuridicamente e per i quali sono definite
modalità di impiego e di formazione obbligatoria, la cultura con
la conferma dei contributi concessi a sostegno della
realizzazione di progetti di investimento per il riallestimento
di musei o per lavori di ampliamento e di ristrutturazione nel
caso in cui i beneficiari non siano riusciti a rispettare i
termini per gli adempimenti previsti.
La I commissione ha approvato i 14 articoli del ddl con gli
emendamenti presentati.