Ambiente: Fedriga, in Fvg strategia green crea valore e sviluppo

Trieste 19 ottobre 2020 – “Il Friuli Venezia Giulia risponde alla sfida
europea Green Deal adottando una strategia di crescita integrata,
che poggia sul recupero e la valorizzazione dell’ambiente quale
elemento indispensabile e innovativo per elevare la competitività
del sistema produttivo regionale”.
Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano
Fedriga intervenendo in videoconferenza al workshop ‘Il Green
Deal a livello locale’, sessione della 18esima edizione della
Settimana europea delle regioni e delle città e incentrata sulla
scelta dei territori rispetto agli interventi previsti nel Green
deal, l’efficienza energetica e la biodiversità.
Illustrando le azioni avviate dalla Regione, il governatore ha
sottolineato le opportunità legate al binomio digital-green,
quale “chiave per lo sviluppo e fattore strategico per migliorare
competitività e ripresa di quelle aree marginali e svantaggiate
in cui il recupero e la valorizzazione ambientale devono crescere
di pari passo con l’innovazione imprenditoriale”.
“Lo sviluppo di un sistema regionale non si misura solamente
nella crescita della competitività – ha spiegato -, ma anche
attraverso percorsi di potenziamento delle risorse locali in
chiave sostenibile e inclusiva. Le politiche di coesione
regionale 2021-2027 avranno, in quest’ottica, la duplice funzione
di supportare le aree affette da condizioni di marginalità e di
riqualificare le aree urbane attraverso il recupero di contesti
degradati”.
Tornando agli obiettivi comunitari legati al Green Deal il
governatore ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia si sia
candidata a Regione-pilota con l’obiettivo di raggiungere la
neutralità climatica e l’azzeramento delle emissioni entro il
2045, con cinque anni di anticipo rispetto alla tabella europea
richiamando il progetto Nipoti, “un piano – ha detto – che punta
a una riduzione media del 4% su base annua delle emissioni grazie
ad azioni nel campo dell’efficientamento energetico e
l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili”.
Fedriga ha quindi fatto presente che la Regione sta lavorando
alla stesura di un disegno di legge per la riduzione delle
emissioni di gas serra, del consumo di suolo e delle risorse
naturali e ha siglato una collaborazione con la Snam per avviare
un processo di transizione energetica articolato su idrogeno,
biometano, mobilità sostenibile ed efficienza energetica.
Un ulteriore sfida in atto riguarda la bioeconomia, ambito nel
quale il Friuli Venezia Giulia, prima Regione in Italia, ha
siglato un documento per definirne la strategia di attuazione:
“Si tratta di una vera e propria rivoluzione ambientale ed
economica – ha detto il governatore – che sta coinvolgendo in
questa prima fase il settore agroalimentare supportando le
imprese che hanno deciso di adottare pratiche virtuose in tema di
sostenibilità”.
“Con il brand collettivo ‘IosonoFriuliVeneziaGiulia’ – ha
concluso – stiamo promuovendo e sostenendo le eccellenze
regionali e testimoniando contestualmente l’impegno per
l’efficienza produttiva e la riduzione degli sprechi e degli
scarti di produzione”.