Firmati dal Commissario all’acqua alta 9 decreti per lavori di ripristino a Venezia e nelle Is

Venezia 15 ottobre 2020 – Il commissario delegato all’emergenza per l’acqua alta di novembre 2019 e sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ha firmato ieri 9 decreti con i quali si approvano i progetti definitivi di opere afferenti il secondo stralcio del piano emergenziale, per un ammontare complessivo di 5.314.194,99 Euro.
“Nello specifico – spiega Luigi Brugnaro – si tratta dei decreti dal n. 48 al n. 56 che riguardano, complessivamente la zona di Riva dei Giardini Reali a San Marco, la Galleria Giorgio Franchetti, il complesso di San Gregorio, il Museo archeologico Nazionale della Laguna di Venezia, l’Ex Pescheria a Burano, fino ad arrivare a interventi di ripristino dei danni causati alle residenze comunali o quelli alla viabilità, alle fognature e ai muri di sponda presso le isole minori. Tutti lavori che vedranno come soggetto attuatore la direzione lavori pubblici del Comune di Venezia, Insula S.p.A e la Direzione Regionale Musei Veneto – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Si tratta quindi di un ulteriore pacchetto di lavori che si vanno ad aggiungere a quelli già effettuati con il primo stralcio di finanziamento pari a oltre 16,2 milioni di euro e agli altri 35 milioni di euro di lavori già appaltati relativi al secondo stralcio di complessivi 40,7 milioni di euro. Interventi continui, puntuali, precisi con cui vogliamo non solo andare a sistemare i danni causati dall’acqua alta ma, soprattutto, fare in modo di mettere in sicurezza la Città”.

 Il primo decreto riguarda un intervento urgente di completamento tutoraggio dei pini marittimi destabilizzati dal vento di Riva dei Giardini Reali a San Marco (decreto n. 48). Lavori che saranno eseguiti dalla direzione Lavori pubblici del Comune di Venezia per un importo di 122mila euro. Nello specifico il progetto si inserisce all’interno di un piano più ampio di riqualificazione della Fondamenta che affronta in modo sistematico i problemi strutturali, viabilistici e di sicurezza di questa area a seguito (anche) degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la laguna di Venezia a decorrere dallo scorso 12 novembre 2019. A seguito di questo evento si era provveduto urgentemente alla rimozione di uno dei 13 esemplari di Pinus pinea posti lungo la Fondamenta dei Giardini Reali e ad una generalizzata opera di puntellazione, per garantire la sicurezza della viabilità pedonale e acquea visto che le piante si sono pericolosamente inclinate sia verso il viale che verso il Bacino.

L’intervento fa propri i principi sulla base dei quali il Comune sta redigendo il progetto della pavimentazione e ne anticipa alcune parti, come l’allargamento delle aiuole e il posizionamento di rampe per rendere accessibile la parte di camminamento elevata verso la balaustra.L’operazione riguarda tutti gli alberi, con la sola eccezione dei due alberi più piccoli nei pressi dell’imbarcadero ACTV, che per età, dimensione e forma non necessitano di alcun intervento.