Cultura Fvg: Zanin, festival letterario Geografie investimento per futuro

Monfalcone, 23 set – “Victor Hugo diceva che, ogni volta
che si apre una scuola, si chiude una prigione. Noi possiamo
aggiungere che pure ogni volta che un ragazzo legge un libro, si
può chiudere una prigione. La pervicacia con cui questo
appuntamento è stato confermato, nonostante le difficoltà degli
ultimi mesi, sia di insegnamento a tutti noi che, proprio nei
frangenti più complicati, dobbiamo riscoprire le energie per
raggiungere quello in cui crediamo”.
Lo ha sottolineato oggi, sul palco allestito in piazza della
Repubblica a Monfalcone, il presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, ospite
istituzionale dell’inaugurazione del 2° festival letterario
Geografie (scrivere la terra, leggere la terra). La rassegna
culturale, in programma nella città dei cantieri fino al 27
settembre, è stata organizzata dal Comune in collaborazione con
la fondazione Pordenonelegge e il partnerariato della Regione.
“Thomas Stearns Elliot, invece, ci ha lasciato questa frase: ‘Noi
che non fummo mai sconfitti, perché continuammo a tentare’.
Quindi, a prescindere dagli ostacoli, l’impegno ci rende comunque
vincitori e Monfalcone – ha aggiunto il presidente – diventa
vincitore, perché non si va da nessuna parte se non ci sono
formazione e cultura. Si rischia di sprofondare
nell’abbruttimento se non coltiviamo i valori umani, che arrivano
necessariamente attraverso l’applicazione, lo studio e la
possibilità di confronto”.
“Non dobbiamo mai stancarci di promuovere questi eventi, anche se
i risultati e il coinvolgimento – ha concluso Zanin – non sono
sempre immediati. Una regione come la nostra, caratterizzata
dalla prestigiosa ricerca scientifica e dalla forte attività
manifatturiera, ormai brilla anche per una produzione culturale
di grande qualità, che permette all’opinione pubblica e al
singolo cittadino di confrontarsi con giganti del pensiero. Da
questo confronto, nascono la curiosità e la possibilità di fare
ulteriori passi avanti. Ogni investimento in quanto a formazione
e cultura è un’ipoteca per il futuro e la speranza”.
La cerimonia introduttiva ha visto impegnati, oltre al presidente
Zanin, anche il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint,
l’assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, e il
vicepresidente di Pordenonelegge, Silvano Pascolo. La kermesse si
è poi aperta con il dialogo tra l’autore Franco Cardini e il
curatore della rassegna, Gian Mario Villalta, sul tema “Passato e
futuro tra Oriente e Occidente”.