CNA-SHV: “Dati IRE preoccupanti. Necessario incentivare le re-startup di aziende datate ma sane”

Bolzano 31 agosto 2020 CNA-SHV prende atto, ancora una volta, con preoccupazione della previsione sul Pil altoatesino 2020 resa nota dall’Istituto di ricerca economica della Camera di Commercio. Il dato, diffuso oggi (31 agosto) nel Rapporto mensile IRE, indica una flessione del Pil tra -7% e -11%. Peraltro, la cifra più alta della forbice è molto vicina al -12,8% stimato dall’Istat per l’Italia.
Pur rilevando che il numero di imprese cresce, che non c’è un boom di fallimenti e che le imprese artigiane sono 146 in più e in attesa di dati ponderati sulla media annua per la disoccupazione, Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, mette in risalto che “un dato particolare balza agli occhi: le startup innovative a fine 2019 erano 92, mentre ad oggi, a fine agosto 2020, sono soltanto 10”.
“Costa sta accadendo alla creazione di nuove imprese innovative? Sono di fatto quasi sparite – aggiunge Corrarati – Paura del futuro? Difficoltà di accesso al credito? Momento poco adatto per creare imprese da zero? Meglio, allora, puntare sulle re- startup, soprattutto in questo momento in cui molte aziende esistenti soffrono e hanno bisogno di un’iniezione di novità, di freschezza, di capacità innovativa, associata ad una voglia di rilanciare un’azienda “datata”, ma essenzialmente sano e con un buon giro d’affari. Crediamo che questo filone sia il capitolo sul quale far confluire gli aiuti pubblici destinati ai giovani imprenditori”.