Futuro Bolzano: programma intenso a sostegno delle piccole imprese. Riduzione tasse e burocrazia, formazione, innovazione e aiuti mirati

Bolzano 28 agosto 2020 -Sgravi di tasse e riconciliazioni di bilancio, riduzione Imi del 10%, annullamento dell’aumento delle tasse sui rifiuti per immobili artigianali e industriali, incentivi alle PMI che producono energia fotovoltaica e abbattono i costi dell’energia, illuminazione pubblica notturna attraverso un sistema di accumulo, decentramento degli uffici comunali per alleggerire il traffico urbano, realizzazione di nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici, sostegno alla formazione del persona e degli imprenditori, creazione di asili comunali e coworking per start-up nella Zona produttiva, sgravio burocratico e programma di sostegno economico complementare a quello della Provincia, creazione di un portale cittadino di e-commerce, incentivi al turismo e alla produzione biologica dei mercati agricoli autoctoni. Sono i punti che il candidato sindaco Davide Costa della lista civica “Futuro Bolzano-Zukunft Bozen” ha illustrato ieri (27 agosto 2020), tramite un videoclip, ai vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede di CNA-SHV, in via Righi a Bolzano.
Si tratta del sesto incontro di RE-WN in vista delle elezioni comunali a Bolzano, dopo quelli con i candidati sindaci e rispettivi capilista Roberto Zanin, Renzo Caramaschi, Angelo Gennaccaro, Sinistra Unita e Partito Democratico.


Claudio Corrarati, coordinatore e portavoce di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, ha illustrato il documento “La Bolzano che vogliamo. Le proposte delle imprese e della cooperazione”, 18 slides con le proposte raccolte dalla piattaforma di coordinamento di CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti per lo sviluppo del capoluogo. Dall’evoluzione smart alla digitalizzazione, dall’occupazione alle misure per le imprese, dalla mobilità e dall’inquinamento alle grandi opere, dai giovani agli anziani, dall’accoglienza all’integrazione, dallo sport alla cultura. Federico Tibaldo (Confesercenti) ha evidenziato le potenzialità di recupero del commercio di vicinato per rendere vitali e più sicuri i quartieri, anche attraverso iniziative che decentralizzino la cultura, lo sport, gli eventi, il turismo.
“Le nostre proposte, che darebbero risposte alle richieste di Rete Economia – ha aggiunto Costa – sono sostenibili grazie ad una riduzione dei costi fissi della Pubblica Amministrazione”. Tra le idee sul tappeto, anche una riserva del 20% per i circa 300 alloggi che, in media, l’Ipes ristruttura ogni anno, in modo da destinarli a prezzi calmierati a giovani e lavoratori appena giunti a Bolzano.