Alla pasticceria Mazzari di Padova ritorna il panettone di ferragosto

Nel 2017 fu una scommessa. Nel 2018 una consacrazione. Nel 2019 la giusta celebrazione per 50 anni di attività.  “Nell’estate del 2020 il nostro “Panettone di Ferragosto” vuole essere un messaggio di fiducia per i mesi a venire: se possiamo gustare il panettone nel bel mezzo dell’estate significa che nulla ci è precluso e che la pandemia, che pure ci ha fiaccati, tra un po’ di tempo sarà solo un ricordo”.
Enrico Mazzari, pastry chef della pasticceria che porta il cognome di famiglia e che è attiva a Mortise dal 1969, ne è convinto: “La dolcezza aiuta e la dolcezza unita ad un pizzico di trasgressione sono gli ingredienti adatti per guardare al futuro con maggiore ottimismo”.
Confermato negli ingredienti (impasto classico impreziosito da albicocca e pesca e profumo di mandarino), il panettone estivo si presenta in due formati, da 600 e da 1000 grammi.
“Anche quest’anno la produzione sarà limitata e la vendita non si protrarrà oltre il 15 agosto – spiega Giulia Mazzari – ma siamo pronti ad aumentare i quantitativi se le prenotazioni dovessero continuare al ritmo di questi giorni. Ovviamente lo consigliamo gustato in abbinata col gelato, la panna o la frutta fresca”.
Nel frattempo, considerato che “Panettone di Ferragosto” sembra un po’ generico, sul profilo Facebook della Pasticceria Mazzari, si può contribuire a determinare il nome originale da dare al prodotto.
“Ferragone” o “Panettosto” sono stati gli input aziendali, ma già altre proposte sono arrivate: si va dal “Pan d’Agosto” a “Panestivo” e a “Panegosto”.
“Lasciamo ai clienti il compito di suggerire l’idea migliore – conclude Enrico – a noi il compito di realizzare un panettone buono, “fratello” di quello invernale già laureatosi a suo tempo “miglior panettone” in ambito regionale”.