Ascom Confcommercio di Padova chiede la proroga del versamento delle imposte al 30 settembre

Prima di tutto difficoltà di ordine economico, ma anche difficoltà di carattere organizzativo. “Per questo – dichiara il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin, al rientro da Roma dove ha partecipato all’assemblea che ha confermato la fiducia al presidente nazionale Carlo Sangalli e che ha eletto lo stesso Bertin in consiglio – appoggiamo in pieno l’iniziativa della confederazione che ha chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, la proroga dei termini di versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali almeno fino al 30 settembre 2020 prevedendo, inoltre, che questo differimento dei termini non sia limitato ai soli soggetti interessati dagli ISA o aderenti al regime forfetario”.
Una richiesta in qualche modo “obbligata” considerata la grave crisi di liquidità in cui versano le imprese e i lavoratori autonomi per l’emergenza Covid-19 ma anche per le difficoltà organizzative che stanno affrontando gli uffici che assistono le imprese.
“Sarebbe peraltro buona cosa – conclude Bertin – che il governo, se conviene con noi che la proroga dei termini sia “doverosa” nei confronti delle imprese che con difficoltà stanno uscendo dai postumi del lockdown, intervenisse subito con un provvedimento “ad hoc” e non arrivasse, come purtroppo la storia insegna, a concedere la proroga a poche ore dalla scadenza”.