Agricola Berica. Riunione del tavolo regionale di crisi per il confronto tra le parti

L’Unità Crisi Aziendali della Regione del Veneto in collaborazione con la Direzione Lavoro ha tenuto un nuovo incontro, in videoconferenza, con i consulenti aziendali ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria per affrontare la situazione in cui si trova Agricola Berica, attiva nel settore avicolo. Le sigle rappresentate sono FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL.
Obbiettivo della riunione, in particolare, è stato fare il punto sull’evoluzione della fase concordataria che vede interessata l’azienda e le conseguenti implicazioni sul piano occupazionale. Allo stato attuale, infatti, in termini strutturali risultano essere in esubero tutti i 280 dipendenti impiegati presso il macello di Monselice (Padova).

 

Tutte le parti si sono confrontate in merito agli strumenti e alle misure di sostegno al reddito come la cassa integrazione, eventualmente attivabili. Confronto che proseguirà anche in relazione delle effettive disponibilità che il Ministero del Lavoro allocherà.
La Regione ed i sindacati hanno chiesto che venga messa in atto ogni azione utile affinché la vicenda dell’Agricola Berica raggiunga una conclusione con un impatto occupazionale dalle conseguenze di minore entità possibile. Obbiettivo primario, considerato inoltre che quella di Monselice è già riconosciuta dal Ministero del Lavoro come un’area industriale in difficoltà. Anche per questo, la Regione proseguirà, con le atre parti coinvolte, ad impegnarsi nel monitoraggio della vicenda già portato avanti negli ultimi mesi.