Brexit, non solo problemi di export

L’uscita del Regno Unito dalla Cee creerà molte problematiche alle aziende del Nord Est che esportano in Inghilterra. Un primo bilancio potrà essere fatto solo in autunno. Ma in questi giorni si sta già collocando ai primi posti l’esportazione del prosecco. Certamente, ma i problemi saranno molti. Aumenteranno anche i casi di insoluto di clienti inglesi. Il panorama del credito nazionale ed internazionale cambia di continuo e le problematiche non sono mai le stesse, quindi molte aziende del nostro territorio si trovano spesso spiazzate dagli eventi o non preparate ad affrontare i volumi d’insoluti, che in alcuni periodi dell’anno potrebbero pesare gravemente sulla solidità delle imprese.
Proprio in queste settimane la General Credit, azienda padovana di recupero crediti in Italia e all’estero, sta consolidando due nuove alleanze con partner inglesi che si occupano di recupero crediti in tutto il territorio del Regno Unito e arrivano ad operare anche in Irlanda.

 

Sono ormai sedici anni che General Credit fa parte dei principali gruppi di aziende di recupero crediti che operano in ambito Cee. Aziende che si scambiano incarichi nei rispettivi paesi d’origine, in modo da fornire ai propri clienti un servizio di recupero efficace e capillare anche all’estero. Dal 2004 la società padovana dispone di una rete di 160 esattori, presenti in tutto il territorio italiano.
Il credito oggi deve affrontare anche il problema della scomparsa dei debitori. Alla General Credit assicurano che, tramite la capillarità della propria rete, sono in grado di fornire informazioni investigative e commerciali, sia in Italia che all’estero, con il preciso scopo di assistere i clienti nel rintraccio di debitori scomparsi o di beni occultati.